Alimentazione di un cane: quali cibi evitare?

Alimentazione di un cane: quali cibi evitare?

L’alimentazione di un cane non è assolutamente semplice; molto spesso si potrebbe pensare di dar da mangiare – al proprio animale a quattro zampe – avanzi del proprio pasto o qualsiasi altra cosa sia presente in dispensa. Se si vuole bene al proprio animale, bisognerà assolutamente di assumere questa tendenza. L’alimentazione di un cane va trattata nel dettaglio e con particolare attenzione, cercando di comprendere quali siano i cibi da evitare assolutamente per scongiurare i problemi del proprio amico a quattro zampe.

Cioccolato

Il primo e più famoso tra i cibi da evitare nell’alimentazione di un cane è il cioccolato, in particolar modo quello fondente. Non bisogna mai cedere alla tentazione di dar da mangiare cioccolato al proprio amico a quattro zampe, dal momento che si tratta di un alimento velenosissimo per un cane, che potrebbe andare incontro a grandi problemi a causa del cioccolato.

Il cioccolato causa, nei cani, sete eccessiva, battito cardiaco irregolare, tremori e – nei casi più gravi o di maggior abuso – addirittura la morte. Per questo motivo, è bene scongiurare il rischio quanto più possibile.

Aglio e cipolle

Accanto a dolciumi, cioccolato e gelato, i cani dovranno evitare di assumere spezie e ingredienti come aglio e cipolle. Molto spesso si tratta di ingredienti inclusi all’interno dei propri pasti, che i cani assumono ingerendo gli scarti del proprio pasto; si tratta di un qualcosa da evitare assolutamente, dal momento che aglio e cipolle intaccano il regolare funzionamento dei globuli rossi nei cani, potendo comportare (nei casi più gravi) anemia emolitica.

Noci

Ultimo tra i cibi che vanno assolutamente evitati nei cani è quello delle noci; non bisogna assolutamente sottovalutare la portata negativa di questi cibi, non soltanto perchè alcune delle stesse contengono un vero e proprio fungo velenoso per il proprio amico a quattro zampe, ma anche perchè le noci possono comportare l’insorgere di tremori, battito accelerato e – nei casi più gravi – addirittura paralisi.

Christopher Montgomery

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