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L'importanza del Pedigree

A cura di: Dott. Luca Modesto



L’importanza e la rilevanza del Pedigree è cosa nota tra coloro che decidono di dedicarsi all’allevamento di una o più razze di cane, ma poco conosciuta nell’ambito privato da chi decide di acquistare un cucciolo di razza. Una vera e propria carta di identità nella quale vengono specificate tutte le caratteristiche del cucciolo, compresa la genealogia. Un documento ufficiale per attestare l’appartenenza del cane ad una specifica razza.

 

Pedigree italiano per cani di razza

Molte persone quando decidono di acquistare un cane scelgono in base ai propri gusti ed esigenze questa o quella determinata razza, la stragrande maggioranza però non essendo interessata a far partecipare il cane a mostre di bellezza non da la giusta importanza al pedigree; anzi molto spesso i nuovi proprietari non sanno neanche cosa sia.

Il pedigree è l’unico documento ufficiale che attesti l’appartenenza del vostro cane alla razza da voi scelta.

In una parola sola il pedigree è la carta d’identità del vostro cane, dove è possibile leggere tutti i dati del cane: razza, colore, sesso, data di nascita, allevatore, microchip, ecc.

E’ anche possibile conoscere l’albero genealogico del proprio cucciolo, capire chi sono i genitori, i nonni e cosi via per quattro generazioni.

Tutte queste informazioni sul proprio cane sono ovviamente  molto importanti poichè permettono di analizzare a quale linea di sangue appartiene il nostro cane così da poter studiare quali pregi e difetti potranno essere poi trasmessi alla discendenza.

Acquistare un cucciolo senza pedigree significa acquistare un cucciolo senza storia, senza la giusta selezione alle spalle, e questo è traducibile col fatto che possa a nostra insaputa essere portatore di tare genetiche importanti, che si manifestano poi con patologie molto gravi e debilitanti (per esempio displasie di gomito, anca, problemi agli occhi, monorchidismo ecc.).

Molto spesso chi acquista un cane con il pedigree paradossalmente viene additato come una persona snob, fanatica, ma al contrario dovrebbe essere valutata come persona intelligente e seria, poiché è da ingenui prendere un cane senza pedigree e per di più spendendo tanti soldi.

Un cane di razza senza pedigree equivale ufficialmente ad un meticcio punto e basta, anche se assomiglia molto alla razza cui avremmo voluto appartenesse.

Acquistare un cane senza pedigree è come comprare un’automobile, una tv, un pc o un telefonino senza garanzia alcuna. Chi butterebbe i propri soldi in questo modo?

Non si giustifica, quindi, il fatturato milionario del mercato di cani senza pedigree!

Il pedigree viene rilasciato dall’Enci (ente nazionale cinofilia italiana) in seguito alla richiesta fatta dal proprietario della fattrice, il quale deve consegnare una denuncia di monta entro 25 giorni dalla nascita dei piccoli (modello a) e una denuncia di nascita entro 90 giorni (modello b).

I tempi necessari affinché i pedigree siano pronti per i nuovi proprietari oscillano mediamente da un minimo di 4-5 mesi fino a circa un anno.

Molte persone credono che la richiesta di pedigree debba essere fatta solo ed esclusivamente da allevatori professionisti, ma non è affatto così, infatti anche un privato che si cimenta in una cucciolata per una sola volta nella vita può fare richiesta di pedigree, richiedendo all’Enci la relativa documentazione.

Il pedigree quindi dovrebbe essere un elemento imprescindibile quando si acquista un cane e non un optional come purtroppo molti pseudo allevatori e commercianti fanno credere.

Tanto per cominciare chi alleva con passione e serietà dichiara sempre  tutta la cucciolata facendo rientrare il pedigree nel prezzo del cucciolo, anche perchè la richiesta del pedigree, da parte dell’allevatore, costa pochi euro.

Per tale motivo conviene diffidare da chi propone cuccioli a prezzi molto differenti a seconda del fatto che abbiano o meno il pedigree, si tratta solo di un modo per spillare soldi a persone poco esperte.

Pedigree internazione riconosciuto dalla FCI

Negli ultimi anni un altro problema che si sta sempre più diffondendo e che bisogna tenere sempre ben presente sono i cuccioli di provenienza estera, per i quali bisogna fare attenzione perchè la maggior parte di essi sono accompagnati da "non export pedigree", ossia pseudopedigree che in Italia equivalgono a carta straccia.

I cani esteri che sono accompagnati da una giusta documentazione dovranno avere il pedigree compilato nel proprio paese di origine arrecante il simbolo della FCI (Federazione Cinologica Internazionale) (vedi immagine qui a lato). Una volta che il proprietario del cucciolo sarà in possesso del pedigree originale dovrà recarsi presso la propria delegazione ENCI ed avviare le pratiche utili per far registrare il cane al libro genealogico italiano, così da essere riconosciuto anche nel nostro paese.

Ringraziamenti

Dr. Luca Modesto - Allevamento dell'Isola di Ios - Medico Veterinario.

Cell.: 3383520472

 

 

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