A cura di: Redazione Animali Cuccioli
Nell’agosto del 2009 il proprietario della cagnetta l’aveva presa a sassate causandole gravi danni. In seguito ad una denuncia per maltrattamenti sugli animali, il signore della provincia di Verona, ha ricevuto una condanna di 2 mesi.
Tutti gli amici degli animali con questa sentenza hanno visto, anche se in misura minima, come le cose in merito agli animali stiano cambiando in positivo.
L’uomo di Valeggio, in provincia di Verona, nell’agosto del 2009 aveva preso a sassate la sua cagnetta procurandole gravi lesioni.
Le lesioni della cagnetta furono: frattura del cranio e la fuoriuscita degli occhi dalle orbite.
Il proprietario della cagnetta fu denunciato e l’animale con i suoi due cuccioli, da poco partoriti, furono sequestrati e portati presso un’associazione per le cure.
“Il maltrattamento degli animali d’affezione è un reato penale e arrivare a sentenze di condanna rappresenta un aspetto fondamentale di legalità per un Paese civile” queste sono le parole del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, che ritiene che la magistratura, in questo modo, abbia dato piena efficacia alle norme in difesa degli animali.
Certo la condanna di due mesi e 20 giorni è lieve rispetto alla gravità del fatto, ma almeno è un inizio.

